59de0024532a7ad0da63bb26beffc0a2237618fa

facebook
instagram
linkedin

Informativa cookie

7985ae63474c19003e68c7b2ab6a6020c5bb56ce

Ricerca nel Blog

Anche in Italia è “passione sake”

2023-04-11 15:28

Array() no author 82054

Gusto e tradizione, tradizione, gusto, riso, alcol, aroma, giappone, abbinamento, sake, antico, sapore, lavorazione,

Anche in Italia è “passione sake”

Cos’è il sake? È una bevanda alcolica che vanta una lunghissima tradizione e viene ottenuta tramite un antico processo di fermentazione del riso e, oggi, s

by Marina Caccialanza


Un italiano appassionato della cultura giapponese, una bevanda versatile ma ancora poco conosciuta in Italia, l’intuizione di una tendenza che si fa strada per conquistare palati e pubblico, un mercato in ascesa. Il trait-d-union tra questi elementi è il sake, popolare in Giappone, esotico e gradevole, trasversale in tavola.


Lorenzo Ferraboschi è un designer italiano: approda in Giappone nei primi anni 2000, dove trova una cultura che lo affascina; una moglie, Maiko; e scopre il sake, ne impara le peculiarità e ne apprezza le qualità. Dal piacere di gustare il prodotto nasce il desiderio di condividerlo e il risultato è un’attività in grado di diffondere e commercializzare il sake. Infatti, intuite le potenzialità del prodotto, tornato in Italia dopo essere diventato Sake Sommelier, Ferraboschi decide di fondare la Sake Company, società verticale che importa e distribuisce sake in Italia con un catalogo di oltre 100 referenze provenienti dalle 47 prefetture giapponesi.



Ma cos’è il sake? È una bevanda alcolica che vanta una lunghissima tradizione e viene ottenuta tramite un complesso e antico processo di fermentazione del riso. Riso e acqua purissima sono gli ingredienti base e il Giappone ne è ricco. È un prodotto di primissima qualità, per lo più a produzione artigianale, e segue processi manuali e lavorazioni legate alla stagionalità e alla raccolta del riso. Parlare di sake in generale sarebbe riduttivo: sono tanti e diversi tra loro. La scelta, infatti, è vastissima: ci sono i più classici e le etichette riserva, gli spumantizzati e gli invecchiati, gli affinati in legno di cedro e il famoso sake torbido, e così via. Un’infinita ricchezza di note, profumi, gusti, con modalità di degustazione da fredda a temperatura ambiente fino a calda per una maggiore esaltazione del corpo e degli aromi. “In Giappone, territorio molto piovoso, l’uva cresce in chicchi enormi, gonfi d’acqua – spiega Lorenzo Ferraboschi – non è adatta alla produzione di vino. Il riso, invece, abbonda ed è di ottima qualità: il sake può essere considerato il “vino” giapponese, ad esso è simile e diverso al tempo stesso”.


In realtà, “sake” è un vocabolo che vuol dire semplicemente “alcol”, a prescindere dal metodo di lavorazione, e quello che viene denominato comunemente “sake” dovrebbe essere chiamato – per correttezza – Nihonshu. Infatti, ogni varietà di sake è soggetta a denominazione che ne identifica la tipologia, un lungo elenco, tutto da scoprire.


·     Il sake è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del riso


·     Ha una gradazione alcolica intorno a 14-15 gradi


·     È fatto per l’80% di acqua e spesso le sakagura (cantine del sake) sono posizionate in aree famose per la purezza dell’acqua sorgiva. L’acqua più adatta per la produzione del sake è ricca di potassio, sodio e magnesio, mentre è povera di ferro e manganese


·     Il riso utilizzato è prevalentemente della varietà Japonica, la più diffusa in Giappone (250 tipologie), suddivisa in Sakamai e Hanmai: la prima viene coltivata appositamente per il sake e la seconda come riso da tavola


·     Alla lavorazione del sake contribuiscono il koji, una spora fungina impiegata per ottenere la saccarificazione degli amidi del riso, in cui gli zuccheri complessi vengono trasformati in zuccheri semplici e, quindi, fermentabili, e i lieviti di specie differenti utilizzati per la trasformazione degli zuccheri in alcol


Il processo di lavorazione è composto di numerose fasi:


1.     il chicco viene sbramato, ossia levigato con apposite macchine per ridurre grassi, proteine e minerali


2.     viene lavato e messo in ammollo e poi sbollentato a vapore


3.     al riso viene aggiunto del koji: il koji saccarifica l’amido del riso, permettendo la successiva fase di fermentazione


4.     il riso saccarificato viene amalgamato con acqua, lievito, acidi lattici e riso sbollentato allo scopo di creare lo “shubo”, la madre del sake, ovvero il composto di base per la fermentazione che avverrà in taniche mantenute a temperatura costantemente bassa e durerà circa 30-35 giorni


5.     a questo punto avviene la pressatura, detta joso o shibori, per separare la parte solida da quella liquida


6.     seguono filtraggio e pastorizzazione e, infine l’imbottigliamento


7.     il sake non necessita di invecchiamento o maturazione. 



Esistono diverse classificazioni di sake, in base alle percentuali di levigatura e di alcol aggiunto. Levigando si eliminano elementi indesiderati come proteine e grassi e, pertanto, il prodotto finito acquista maggiore aromaticità ed eleganza.


Secondo la tipologia, il sake manifesta persistenza e carattere; il gusto può essere avvolgente e morbido, ideale da gustare freddo, oppure elegante nella struttura, o corposo e fragrante adatto ad essere scaldato. Perché esistono modalità di consumo differenti e a seconda della tipologia il sake può essere servito freddo, caldo o a temperatura ambiente. Si consiglia di non superare mai i 55°C e Lorenzo Ferraboschi suggerisce: “Il sake è una bevanda che può essere gustata a tutto pasto e, a seconda della tipologia e della temperatura di servizio, si adatta a essere abbinata a tutte le cucine e pietanze, inclusa la cucina italiana”. I sake aromatici si preferiscono freddi, quelli più corposi, riscaldati. Come principio di base, la scelta può orientarsi, secondo Ferraboschi, con questa regola: “freddi coi piatti freddi e caldi con quelli caldi, è molto semplice ed è una questione di armonia”.


Portare in tavola il sake è un gesto che aggiunge raffinatezza al pasto. Come un buon vino d’annata, anche il sake segue regole di abbinamento che mirano all’equilibrio dei sapori e all’esaltazione delle singole note aromatiche. “Il modo migliore per degustare del sake a tavola – spiega Lorenzo Ferraboschi – consiste nell’annusare la bevanda senza roteare il bicchiere per cogliere i sentori, bere un sorso di sake, introdurre in bocca il cibo e masticarlo brevemente per amalgamarne i sapori, senza deglutire, assumere un altro sorso di sake e continuare la masticazione mescolando cibo e bevanda, poi deglutire. Questo metodo permette di percepire tutti gli aromi e i sapori che il sake, unito al cibo, sprigiona, amplificandoli ed esaltandoli”.


Non tutti i sake sono uguali, come si è detto, pertanto una breve guida all’abbinamento può essere riassunta come segue:


·     la carne si sposa perfettamente con un honjo-zo dal carattere ricco, oppure con dei junmai o dei sake invecchiati, meglio se serviti a temperatura ambiente; queste tipologie sono perfette come accompagnamento alla carne grigliata, a salumi e insaccati, perché vanno ad accentuare il sapore forte e intenso della stagionatura; honjo-zo, futsu-shu dal sapore fresco, e junmai ginjo si consigliano con le carni bianche


·     il pesce, soprattutto bianco, servito come ingrediente principale o come ingrediente per un sugo, si può abbinare a un calice di junmai ginjo o junmai daiginjo; i pesci con maggiore contenuto di grasso, o cucinati con ricette più speziate, si abbinano perfettamente con un junmai, dal gusto leggermente più deciso




·     per formaggi freschi e morbidi, abbiniamo un junmai, un honjozo, oppure un junmai ginjo dal gusto più ricco, piuttosto che un sake leggermente invecchiato; a quelli stagionati o erborinati, si può accostare un sake dall’invecchiamento più lungo, dove le note di umami


primeggiano e c’è una componente lattica importante.


·     e i dolci? Perché no. Il mondo dei sake invecchiati è il più indicato da gustare con il cacao.




Punto di riferimento per degustatori, operatori e appassionati, la Sake Company è oggi anche strumento di diffusione culturale con la Sake Sommelier Association (SSA), l’unica associazione specializzata nella certificazione di sake sommelier operante fuori dal Giappone. Spiega Lorenzo Ferraboschi: “è importante per noi procedere nella comunicazione dei valori del prodotto; per questo operiamo attraverso corsi, workshop e masterclass in cui si formano e certificano sake sommelier. Tra le azioni intraprese in questi anni, l’ideazione, nel 2019, della Milano Sake Challenge, evento a cadenza biennale dove vengono premiati i migliori sake. La prossima edizione si svolgerà a Milano nel mese di giugno e oltre ai consueti premi per i migliori sake, verranno premiati il miglior design delle bottiglie e i migliori sake da abbinare a specifici piatti italiani. Il sake è una bevanda che offre infiniti spunti perché è dotata di note aromatiche declinabili quasi all’infinito: si sposa idealmente con la cucina di ogni stile e tradizione perché riesce a valorizzarne le specificità con eleganza e delicata intensità. Una volta provato, non lo si lascia più”.



blog-detail

A Sestri Levante il Ristorante Olimpo
DALLA CUCINA AL SALOTTO,

A Sestri Levante il Ristorante Olimpo

2025-05-19 20:41

La posizione è stupefacente, un punto panoramico affacciato sul mar Ligure, nel punto in cui si incontrano la Baia delle Favole e la Baia del Silenzio

El Tòcch de Milan
MILANO & CO, milano, mondeghili, tradizione, alessandro-manzoni, deco,

El Tòcch de Milan

2025-04-08 07:31

Piatto simbolo di Milano, i mondeghili, rivisitati, entrano in carta al Don Lisander in onore alle Olimpiadi Milano Cortina...

Emergente Pastry 2025
DALLA CUCINA AL SALOTTO, gara, ristorazione, emergente, pastry, capac, dessert,

Emergente Pastry 2025

2025-03-05 09:11

I migliori giovani pasticceri della ristorazione italiana esprimono, nelle loro creazioni, talento e rigore professionale...

Bettola Siciliana, l’evoluzione di un viaggio
MILANO & CO, milano, cucina, tradizione, sicilia,

Bettola Siciliana, l’evoluzione di un viaggio

2025-03-03 15:23

Vincenzo Vaccaro apre a Milano Bettola Siciliana: cucina autentica reinterpretata in chiave contemporanea...

Whisky mania - L'affascinante viaggio di un distillato dalla Scozia all'Italia
SUL TAVOLINO, novita, degustazione, abbinamento, whisky,

Whisky mania - L'affascinante viaggio di un distillato dalla Scozia all'Italia

2025-02-21 10:49

Come si degusta un Whisky? E che differenza c’è tra Whisky e Whiskey? sono ancora tante le cose che non si conoscono, a meno di essere degli esperti....

Capriolo con Barbabietola rossa e Schupfnudel
Ricettiamo, montagna, barbabietola, capriolo, schupfnudel,

Capriolo con Barbabietola rossa e Schupfnudel

2025-02-19 10:03

La ricetta dello Chef Matthias Kirchler alla guida della cucina dell’Hotel Majestic, 4 stelle Superior a Riscone in Val Pusteria...

From bean to bar è la formula magica
MILANO & CO, milano, gusto, qualita, sostenibilita, cioccolato, lavorazione, cacao, fabbrica, artigianalita,

From bean to bar è la formula magica

2025-01-27 15:05

Non è una fiaba e neppure un film, è la nuova realtà nata a Milano grazie all’intuito di Enrico Rizzi, cioccolatiere e pasticcere di ampie vedute: per vive

Alle radici dell’ospitalità
DALLA CUCINA AL SALOTTO,

Alle radici dell’ospitalità

2025-01-16 15:03

Solido, integrato nella realtà sociale dove il legame col territorio è vivo, il Ristorante la Fornace risponde alla clientela che vuole un posto dove sentirsi

Che colore sei?
SUL TAVOLINO, milano, cocktail, colore,

Che colore sei?

2024-12-11 16:22

Preferisci i sapori secchi o dolci? Qual è la tua stagione preferita? Come prendi il caffè? Ma soprattutto tu, che colore sei?...

Mondo n'Uovo
MILANO & CO, milano, arte, mapp, uovo,

Mondo n'Uovo

2024-11-18 06:40

L’inaugurazione si è svolta lo scorso 29 ottobre, ma la mostra resterà aperta fino alla fine dell’anno, un abbinamento unico tra culinario e artistico, pe

Grezzo, materico, incompiuto: raw
MILANO & CO, milano, cucina, giovane, grezzo,

Grezzo, materico, incompiuto: raw

2024-11-14 10:53

Raw, ossia crudo inteso come grezzo, ruvido, come ingrediente. Perché qui, da Raw Restaurant, al centro c’è la materia prima e tutto trae origine e ruota in

Da Bruxelles a Milano, il cioccolato è la risposta
MILANO & CO, milano, natale, cioccolato,

Da Bruxelles a Milano, il cioccolato è la risposta

2024-10-12 17:20

Gli ingredienti sono il Belgio, terra di lunga tradizione nella cioccolateria, la passione per l’artigianalità, e la voglia di comunicare la gioia e l’eleg

Se olio non basta
NOTIZIE FLASH, equilibrio, olio, degustazione, assaggi, sapori, aromatico, condimenti,

Se olio non basta

2024-10-03 17:02

La seconda edizione del Mica (Milan International Condiments Award 2024) si è conclusa con una serie di proposte molto interessanti, tutte da provare...

Mousse di sedano rapa, patate e finocchi con Stelvio DOP e noci
Ricettiamo,

Mousse di sedano rapa, patate e finocchi con Stelvio DOP e noci

2024-08-04 05:48

Una mousse vellutata dal sapore delicato e fresco, si sposa al gusto deciso dello Stelvio DOP...

La regina dei sentieri
SUL TAVOLINO,

La regina dei sentieri

2024-08-01 07:01

Chi è l’assassino? Non ve lo dico, dovete scoprirlo leggendo La regina dei sentieri. Ma fatelo centellinando un buon calice di quello buono…

Una giornata a casa Monsupello
DALLA CUCINA AL SALOTTO, tradizione, vino, qualita, progetto, accoglienza, vigna, oltrepo, vinificazione,

Una giornata a casa Monsupello

2024-07-29 14:36

Le vigne a perdita d’occhio e l’accoglienza della famiglia Boatti, un viaggio sensoriale tra profumi, colori e sapori dell’Oltrepò pavese...

Nautilus, il mare a Milano
MILANO & CO, milano, cucina, mare, pesce,

Nautilus, il mare a Milano

2024-07-29 14:26

Nel centro storico di Milano, con un grande dehors, ha aperto Nautilus, dove la cucina di pesce è autentica, semplice nella sua genuinità. Un angolo di mare i

La Romagna dei ristoranti: storie di menu
SUL TAVOLINO, menu, gastronomia, romagna, regionale,

La Romagna dei ristoranti: storie di menu

2024-07-17 16:34

Un viaggio inedito nella gastronomia romagnola attraverso 200 menù storici, firmato da Maurizio Campiverdi e Franco Chiarini...

Izu, l’anima internazionale di Milano
MILANO & CO, milano, giappone, cucina-creativa,

Izu, l’anima internazionale di Milano

2024-07-04 08:54

Ogni piatto ha un’anima. Non esiste un menù unico per tutti e non esiste un piatto più buono di un altro. Esiste il piatto più adatto per ogni persona...

L’intimo scenario di un’Osteria Contemporanea
DALLA CUCINA AL SALOTTO, gattinara, frattaglie, cucina-di-carne, pesce-di-fiume,

L’intimo scenario di un’Osteria Contemporanea

2024-06-22 06:22

Osteria Contemporanea, a Gattinara, offre il volto giovane del fine dining trasformando con eleganza e delicatezza la cucina contadina in esperienza culinaria d

facebook
instagram
linkedin

datastellare@gmail.com

Informativa cookie