59de0024532a7ad0da63bb26beffc0a2237618fa

facebook
instagram
linkedin

Informativa cookie

7985ae63474c19003e68c7b2ab6a6020c5bb56ce

Ricerca nel Blog

Un giorno di ordinaria pandemia

2020-03-17 14:32

Array() no author 82054

MILANO & CO, milano, coronavirus, pandemia, solitudine, diffidenza, spesa, speranza,

Un giorno di ordinaria pandemia

Capo chino, sguardo sfuggente, ci sbirciamo di sottecchi come a dire “se ti avvicini, urlo”…

by Marina Caccialanza

Data stellare 17 marzo 2020, venticinquesimo giorno di pandemia.


Potrebbe essere davvero l’inizio di una pagina del diario del comandante Kirk di Star Trek.


Eppure, questa è Milano, Lombardia, Italia, in un giorno di ordinaria pandemia.


Dal quel 22 febbraio è trascorso quasi un mese: i comuni di Codogno e Casalpusterlengo sono zona rossa, nessuno può entrare e uscire.


Da quel momento, anche la Lombardia e Milano sono sotto i riflettori. È ancora difficile capire l’entità del rischio ma il risultato lo conosciamo tutti: #iorestoacasa, in tutta Italia.


Oggi, 17 marzo 2020, la nostra vita è completamente stravolta.


Mi alzo a fatica e faccio colazione svogliatamente, sbrigo le solite faccende domestiche, forse con più attenzione di quanto sia abitudine; una lettura veloce delle ultime notizie, uno sguardo ai social e mi accingo a lavorare perché fortunatamente non tutto è fermo, mancano gli eventi, gli incontri coi colleghi o le conferenze stampa che scandivano le mie giornate ma il mio lavoro è scrivere. Cosa mi manca? Basta un computer. Basta il telefono.


Eppure mi sento come se mi avessero tagliato le gambe, sono inchiodata alla scrivania e le dita corrono sulla tastiera come se cercassero di scappare, chissà dove.


Dopo venticinque giorni di crisi sanitaria generale e almeno dieci giorni che non esco di casa guardo dalla finestra e penso: “ecco, adesso c’è il sole e non posso uscire, appena tutto finirà di sicuro comincerà a piovere”.


Decido che devo andare a fare la spesa, l’ordinazione online fatta una settimana fa sarà consegnata solo il 28 marzo, se tutto va bene, il sistema è al collasso, lo capisco.


E poi, c’è mia madre. Ha novant’anni ed è chiusa in casa, da sola, da quasi un mese. Figli e nipoti le portano il necessario ma non si fermano a farle compagnia, ci dicono che è a rischio contagio anche se gode di ottima salute, data l’età, e lei ha accettato la situazione con buon senso. Ma io lo so che è triste.


Bene, facciamoci coraggio e andiamo, che sarà mai?


Mentre sto per uscire dalla porta di casa, mio marito mi rincorre con in mano un paio di guanti da giardinaggio, sono verdi a fiori: “Almeno metti questi quando tocchi il carrello del supermercato”.


Salgo in macchina e vado.


Sembra di essere in quel film con Will Smith, Io sono leggenda, quando il dottor Neville vaga per le vie di una New York deserta e silenziosa. Non ho nemmeno il cane. Di sicuro non ho un fucile.


Vedo qualche macchina passare, aldilà della rotonda c’è una pattuglia della polizia che ha fermato un automobilista. Ci vuole l’autocertificazione: ce l’ho, ma non mi fermano.


Arrivo al centro commerciale che dista un paio di chilometri senza nemmeno fermarmi agli incroci, le strade sono vuote, un tizio cammina lentamente lungo il marciapiedi con un cane al guinzaglio,  un furgone si ferma e scende un ragazzo “mascherato” con un pacchetto tra le mani guantate.


Quello che colpisce di più è il silenzio; è un silenzio assordante.


E a quel punto la solitudine ti assale. Ma dai, non esagerare dico a me stessa, guida e pensa positivo.


Parcheggio semivuoto, infilo i miei guanti verdi a fiori e prendo il carrello: sono pronta.


Oltre la scala mobile lo scenario è vagamente bizzarro: chi con mascherine sul volto, chi con la sciarpa davanti alla bocca, c’è un tale col passamontagna, fa un po’ ridere, qualcuno come me alza il mento e tira dritto.


I negozi sono chiusi naturalmente e davanti all’ingresso del supermercato si snoda la fila, lungo tutto il corridoio, saranno una trentina di persone allineate e distanziate. Attendono pazientemente di poter entrare all’invito delle guardie.


Capo chino, sguardo sfuggente, ci sbirciamo di sottecchi come a dire “se ti avvicini, urlo”. Oddio, comincia a salirmi l’ansia.


Finalmente entro e mi aggiro tra le corsie e a quel punto mi prende come una frenesia, non di comprare tutto, ma di fare in fretta, voglio andarmene da lì più presto che posso. Faccio lo slalom tra le persone che mi vedono arrivare e si scansano, giro al largo per non incrociare nessuno troppo da vicino. Prego passi lei, ma no passi lei. Butto nel carrello quello che serve e non bado molto al prezzo, alla marca, mi lascio tentare da un pacco di wafer al cioccolato.


Metti le borse nel baule, togli i guanti, sali in macchina e prima di accendere il motore prendi dalla borsa quelle salviettine umidificate, pulisciti le mani…male non fa.


La prima parte della mia sortita è fatta. Adesso, mi aspetta la prova più dolorosa: “Ciao mamma, tutto bene? Ecco le cose chi mi hai chiesto”.


Ci guardiamo, io resto in anticamera sulla soglia, lei non esce dalla cucina. Non ci abbracciamo, ci guardiamo e cerchiamo di sorridere mentre ci scambiamo poche parole ma le lacrime salgono agli occhi: “Non fare così mamma, altrimenti piango anch’io”.


Ma porcaccia la miseria! Va bene, passerà anche questa.


Arrivo a casa e sono stremata, nemmeno avessi corso la maratona. Mi sento stupida e debole e sono anche arrabbiata. Mollo le borse al marito, le scarpe finiscono sul balcone, i vestiti in lavatrice, io mi getto sul sapone e finalmente mi rilasso. Quante storie, direte!


La giornata non è ancora finita e bisogna farsi forza; una telefonata con un’amica mi conferma che non sono la sola a provare queste sensazioni di disagio e tristezza e fatica interiore e mi domando “per quanto ancora?”.


Dai, Marina, lavora che è meglio, e non pensare ad altro; una videochiamata coi figli lontani tira su il morale, i tuoi cari stanno tutti bene, è questo che conta.


#andràtuttobene.


 


 



blog-detail

A Sestri Levante il Ristorante Olimpo
DALLA CUCINA AL SALOTTO,

A Sestri Levante il Ristorante Olimpo

2025-05-19 20:41

La posizione è stupefacente, un punto panoramico affacciato sul mar Ligure, nel punto in cui si incontrano la Baia delle Favole e la Baia del Silenzio

El Tòcch de Milan
MILANO & CO, milano, mondeghili, tradizione, alessandro-manzoni, deco,

El Tòcch de Milan

2025-04-08 07:31

Piatto simbolo di Milano, i mondeghili, rivisitati, entrano in carta al Don Lisander in onore alle Olimpiadi Milano Cortina...

Emergente Pastry 2025
DALLA CUCINA AL SALOTTO, gara, ristorazione, emergente, pastry, capac, dessert,

Emergente Pastry 2025

2025-03-05 09:11

I migliori giovani pasticceri della ristorazione italiana esprimono, nelle loro creazioni, talento e rigore professionale...

Bettola Siciliana, l’evoluzione di un viaggio
MILANO & CO, milano, cucina, tradizione, sicilia,

Bettola Siciliana, l’evoluzione di un viaggio

2025-03-03 15:23

Vincenzo Vaccaro apre a Milano Bettola Siciliana: cucina autentica reinterpretata in chiave contemporanea...

Whisky mania - L'affascinante viaggio di un distillato dalla Scozia all'Italia
SUL TAVOLINO, novita, degustazione, abbinamento, whisky,

Whisky mania - L'affascinante viaggio di un distillato dalla Scozia all'Italia

2025-02-21 10:49

Come si degusta un Whisky? E che differenza c’è tra Whisky e Whiskey? sono ancora tante le cose che non si conoscono, a meno di essere degli esperti....

Capriolo con Barbabietola rossa e Schupfnudel
Ricettiamo, montagna, barbabietola, capriolo, schupfnudel,

Capriolo con Barbabietola rossa e Schupfnudel

2025-02-19 10:03

La ricetta dello Chef Matthias Kirchler alla guida della cucina dell’Hotel Majestic, 4 stelle Superior a Riscone in Val Pusteria...

From bean to bar è la formula magica
MILANO & CO, milano, gusto, qualita, sostenibilita, cioccolato, lavorazione, cacao, fabbrica, artigianalita,

From bean to bar è la formula magica

2025-01-27 15:05

Non è una fiaba e neppure un film, è la nuova realtà nata a Milano grazie all’intuito di Enrico Rizzi, cioccolatiere e pasticcere di ampie vedute: per vive

Alle radici dell’ospitalità
DALLA CUCINA AL SALOTTO,

Alle radici dell’ospitalità

2025-01-16 15:03

Solido, integrato nella realtà sociale dove il legame col territorio è vivo, il Ristorante la Fornace risponde alla clientela che vuole un posto dove sentirsi

Che colore sei?
SUL TAVOLINO, milano, cocktail, colore,

Che colore sei?

2024-12-11 16:22

Preferisci i sapori secchi o dolci? Qual è la tua stagione preferita? Come prendi il caffè? Ma soprattutto tu, che colore sei?...

Mondo n'Uovo
MILANO & CO, milano, arte, mapp, uovo,

Mondo n'Uovo

2024-11-18 06:40

L’inaugurazione si è svolta lo scorso 29 ottobre, ma la mostra resterà aperta fino alla fine dell’anno, un abbinamento unico tra culinario e artistico, pe

Grezzo, materico, incompiuto: raw
MILANO & CO, milano, cucina, giovane, grezzo,

Grezzo, materico, incompiuto: raw

2024-11-14 10:53

Raw, ossia crudo inteso come grezzo, ruvido, come ingrediente. Perché qui, da Raw Restaurant, al centro c’è la materia prima e tutto trae origine e ruota in

Da Bruxelles a Milano, il cioccolato è la risposta
MILANO & CO, milano, natale, cioccolato,

Da Bruxelles a Milano, il cioccolato è la risposta

2024-10-12 17:20

Gli ingredienti sono il Belgio, terra di lunga tradizione nella cioccolateria, la passione per l’artigianalità, e la voglia di comunicare la gioia e l’eleg

Se olio non basta
NOTIZIE FLASH, equilibrio, olio, degustazione, assaggi, sapori, aromatico, condimenti,

Se olio non basta

2024-10-03 17:02

La seconda edizione del Mica (Milan International Condiments Award 2024) si è conclusa con una serie di proposte molto interessanti, tutte da provare...

Mousse di sedano rapa, patate e finocchi con Stelvio DOP e noci
Ricettiamo,

Mousse di sedano rapa, patate e finocchi con Stelvio DOP e noci

2024-08-04 05:48

Una mousse vellutata dal sapore delicato e fresco, si sposa al gusto deciso dello Stelvio DOP...

La regina dei sentieri
SUL TAVOLINO,

La regina dei sentieri

2024-08-01 07:01

Chi è l’assassino? Non ve lo dico, dovete scoprirlo leggendo La regina dei sentieri. Ma fatelo centellinando un buon calice di quello buono…

Una giornata a casa Monsupello
DALLA CUCINA AL SALOTTO, tradizione, vino, qualita, progetto, accoglienza, vigna, oltrepo, vinificazione,

Una giornata a casa Monsupello

2024-07-29 14:36

Le vigne a perdita d’occhio e l’accoglienza della famiglia Boatti, un viaggio sensoriale tra profumi, colori e sapori dell’Oltrepò pavese...

Nautilus, il mare a Milano
MILANO & CO, milano, cucina, mare, pesce,

Nautilus, il mare a Milano

2024-07-29 14:26

Nel centro storico di Milano, con un grande dehors, ha aperto Nautilus, dove la cucina di pesce è autentica, semplice nella sua genuinità. Un angolo di mare i

La Romagna dei ristoranti: storie di menu
SUL TAVOLINO, menu, gastronomia, romagna, regionale,

La Romagna dei ristoranti: storie di menu

2024-07-17 16:34

Un viaggio inedito nella gastronomia romagnola attraverso 200 menù storici, firmato da Maurizio Campiverdi e Franco Chiarini...

Izu, l’anima internazionale di Milano
MILANO & CO, milano, giappone, cucina-creativa,

Izu, l’anima internazionale di Milano

2024-07-04 08:54

Ogni piatto ha un’anima. Non esiste un menù unico per tutti e non esiste un piatto più buono di un altro. Esiste il piatto più adatto per ogni persona...

L’intimo scenario di un’Osteria Contemporanea
DALLA CUCINA AL SALOTTO, gattinara, frattaglie, cucina-di-carne, pesce-di-fiume,

L’intimo scenario di un’Osteria Contemporanea

2024-06-22 06:22

Osteria Contemporanea, a Gattinara, offre il volto giovane del fine dining trasformando con eleganza e delicatezza la cucina contadina in esperienza culinaria d

facebook
instagram
linkedin

datastellare@gmail.com

Informativa cookie